Du iu no Mirko Scarcella? Tre giorni fa avevo deciso di continuare questo scritto spiegando per l'ennesima volta a Massimo Gramellini che tutti i giornalisti di tutte le testate radio-televisive e cartacee nazionali, sono una Casta esattamente al pari di quella individuata dal duo Stella-Rizzo col libro "La Casta" [LINK]. Cosa che gli avevo già scritto nel 2016 con Lettera chiusa a Massimo Gramellini [LINK], in cui riporto una sua affermazione fatta a Ballarò, o se oggi preferite l'odierno di Martedì di La7, condotto dallo stesso Giovanni Floris e dal quale continuavo a spiegargli perché non sono percepiti come Casta, lo sono punto. Gramellini allora affermò:
«[...] Le Élite [...] sono diventate aristocrazia [...] e come tale vengono percepite: l'aristocrazia della politica, l'aristocrazia del denaro, e ahimè anche l'aristocrazia dei media, perché anche noi raccontando il potere veniamo assimilati dai cittadini al potere stesso [...]».
Allora e oggi, posso dire e ribadire con un numero doppio di prove che avevo ragione io, che non sono l'unico a pensarla così, che oggi non hanno neanche la necessità di nascondersi perché purtroppo come disse e scrisse Oliviero Beha: « Dopo di lui il diluvio»; e diluvio fu. Mi serviva qualcosa però, che... riassumesse tutto e tutti in un unico scritto. Perché di Rai ho già scritto, e se davvero voglio un giorno lavorarci, è necessario non crearmi altri nemici ed aspettare che gli attuali, entro una ventina d'anni vadano in pensione, sperando non lascino in giro per i posteri, veline in puro stile mussoliniano. Certo, che io in realtà sia ormai bruciato in SkRaiSetTe è vero dal 2012. Per questo non mi dilungo più e vi racconto del predestinato (...) che riunisce tutto in sé, tutta SkRaiSetTe in un unico bidone: Mirko Scarcella.
Per dovere di cronaca vi fornisco il link attraverso il quale potrete sapere chi sia (per le Iene) [LINK] perché in realtà, non è chi sia Mirko Scarcella che a me interessa, ma cosa abbia rappresentato, contestualizzandolo in questo Amici giornalisti.
Nemo [LINK], Piazzapulita [LINK], Dagospia [LINK], . No, mi dispiace. Stavolta niente eccetera.
«[...] in un libro il "Picasso" che ha costruito il fenomeno social Gianluca Vacchi ci spiega come diventare ricchi e vivere (quasi) felici grazie a internet - Il criterio primo è l'autenticità. Comunichi solo ciò che sei [...] - VITTORIO FELTRI [LINK]»
E ribadisco a Massimo Gramellini: S I E T E U N A C A S T A, O V V I A M E N T E N E L L A S U A A C C E Z I O N E S O L A M E N T E N E G A T I V A.
Alla prossima.
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